AREA TRAUMATICA

Disturbo Post traumatico da stress (DPTS)

Disturbo Post traumatico da stress (DPTS)

In Psicologia si definisce “trauma” un evento di vita che per le sue caratteristiche risulta “non integrabile” nel sistema psichico della persona, determinando una interruzione del flusso dialogico narrativo della storia dell’individuo.

L’evento traumatico è dunque, un accadimento che eccede le possibilità di comprensione e integrazione narrativa di una persona e pertanto si pone come un “corpo estraneo”.

Solitamente implica l'esperienza di un senso di impotenza e vulnerabilità a fronte di una minaccia, soggettiva o oggettiva, che può riguardare l'integrità, la condizione fisica della persona, il contatto con la morte oppure elementi della realtà da cui dipende il suo senso di sicurezza psicologica.

La realtà del trauma è complessa e gli eventi che lo determinano sono molteplici: può insorgere a seguito di episodi singoli o continuativi nel tempo – in tal ipotesi parliamo di trauma cumulativo – e manifestarsi nei periodi di vita più diversi, infanzia, adolescenza o in età adulta..

Il (PTSD) il Disturbo Post-Traumatico da Stress classicamente definito come conseguenza immediata e diretta all’esposizione a eventi eccezionali: incidenti, disastri naturali, violenze di cui si è stati vittima o testimoni. L’evento traumatico viene rivissuto persistentemente con ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi, che comprendono:immagini intrusive, disagio psicologico intenso all’esposizione di fattori scatenanti interni o esterni che simbolizzano o assomigliano a qualche aspetto dell’evento traumatico,difficoltà ad addormentarsi e mantenere il sonno, agire come se l’evento traumatico si stesse ripetendo, difficoltà di concentrarsi. Tale sintomatologia interferisce significativamente in maniera negativa con la qualità della vita di chi ne soffre. L’insorgenza può intervenire anche a distanza di mesi e la sua durata è molto variabile, per questo si rende necessario trattare il disturbo.

Oltre al DPTS è possibile distinguere un'altra tipologia di trauma che alcuni autori contemporanei definiscono trauma relazionale inscrivibile cioè all'interno di una relazione interpersonale significativa, soprattutto in riferimento ai periodi critici dello sviluppo.

Grazie alle numerose ricerche scientifiche sappiamo oggi che la comunicazione affettiva tra adulto e bambino può innescare degli stati emotivi traumatici e duraturi,dando vita a dei pattern specifici di attaccamento, alcuni di essi, capaci di impedire la naturale integrazione tra affetti, cognizione e comportamento.

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